Paratissima Art station Torino 2020

Paratissima Art station Torino 2020 è la quindicesima edizione dell’evento dedicato all’arte contemporanea.

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Nonostante emergenza sanitaria Paratissima Art Fair Torino ritorna anche nel 2020 con un formato inedito. Il “viaggio” nell’arte contemporanea lungo 4 fermate e 2 mesi partirà il 23 ottobre 2020.

Dal 23 ottobre all’8 novembre 2020 avrà luogo la 1 Fermata presso l’ARTiglieria Contemporary Art Center di Piazzetta Accademia Militare 3 a Torino. Ci sarò anche io per celebrare insieme a voi l’arte come fonte di vita e della rinascita.

Orari:
sabato 10:00-20:00
domenica 10:00-20:00

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Progetto
“Rottura di schemi” è distruggere fino alle fondamenta il mio modo di vedere e vivere l’arte per trascendere se stessi. E’ una realtà in trasformazione pronta ad abbracciare l’evoluzione ed essere aperta al confronto con le tecniche ed impostazioni che non sono “nelle proprie corde”, per maturare come artista e come persona.
L’artista russa da inizio alla serie nel 2015 in occasione dell’omonima mostra che invitava gli artisti ad utilizzare le tecniche mai esplorate prima. Ha scelto di fondere la tecnica di Roy Lichtenstein con le atmosfere di Rene Magritte. Da allora la “famiglia” delle opere “irreverenti” continua a crescere di anno in anno.

Per i veri fashion addicted il progetto “rottura di schemi” continua con una collezione moda di t-shirt ed accessori personalizzata con le opere esposte a Paratissima. Clicca qui e vestiti per essere sopra le righe!

Le altre opere del progetto
Le prime opere del 2015. L’opera “Cate” fa parte di questa prima serie eseguita per una mostra dell’associazione “Amici dell’arte” di Pianezza.

Sulla scia del successo delle opere del 2015 esposte a Paratissima 2018 sono nati i ritratti dei miei deejay radiofonici preferiti. Le opere “Paola” e “Trio” appartengono a questo gruppo. Nello stesso anno sono state create le opere dedicate al novantesimo compleanno del topolino più celebre del mondo e la sua “consorte”

Nel 2019 sono nati i ritratti dei personaggi di spicco del mondo politico, sportivo, scienza e persino anime. L’opera “Cristiano” fa parte di questo concept.

Nel 2020 il progetto ha “scomodato” i ritratti più celebri per indagare quanto è importante il volto nell’insieme dellopera d’arte

Vuoi continuare a “rompere gli schemi” con un tuo ritratto? Clicca qui e compila il modulo!

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Home made Sketchbook Yulia A Korneva

Home made: quarantena a regola d’arte

“Home made: quarantena a regola d’arte” è un album composto da oltre 30 schizzi 17,5 x 6,5 cm realizzati dal 10/03 al 10/05/2020 durante il lockdown per COVID-19 in Italia. Alcune opere sono state presentate alla collettiva “matite in viaggio 2020” a Mestre e sono diventate la base per una collezione moda di t-shirt, felpe ed accessori edizione limitata.

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Indossa le opere di questo album con le felpe, t-shirt ed accessori moda ed arricchisci la tua casa con un cuscino personalizzato. Clicca qui ed acquista la capsule collection.

È possibile per noi oggi, bloccati in casa, ” viaggiare” in questo contesto, trovare il mondo dentro le mura di casa nostra, e andare anche oltre? Io dico di sì ed accetto la sfida!
La mia “clausura” iniziò il 10 marzo 2020. In tutto questo tempo non ho mai smesso di lavorare e di disegnare. Questa è la cronistoria del mio viaggio interiore verso le terre lontane mai viste.

A tempo di flashmob. Ogni giorno ce ne sono almeno 2 o 3 di flash-mob: prima si canta, poi si applaude poi si balla, si suona. Sembra di essere al carnevale di Rio però sei sul balcone di casa. Non si può uscire, fuori c’è il coronavirus.

Home made Sketchbook Yulia A Korneva. Flash-mob come al carnevale di Rio

I cactus sono le uniche piante che riescono a resistere sul balcone esposto a sud di casa mia. Questo “piccoletto” arrivato da poco in una giornata di sole sembra che ricordi della sua patria, il deserto. Sarebbe bello andare a disegnare dal vero un giorno quei ambienti desolati e surreali.

Home made Sketchbook Yulia A Korneva. Cactus- il piccolo figlio del diserto

La pozzanghera sul terrazzino generosamente lasciata dalla pioggia torrenziale abbattutasi su Torino riflette le erbacce. A me sembra di intravedere attraverso quei riflessi i casoni di Marano Lagunare.

Home made Sketchbook Yulia A Korneva. Pozzanghera e casoni della laguna

Le mascherine, prova a trovarle! Mi sono impegnata e ne ho cucite per tutta la famiglia. Mentre sto terminando l’ultima mi ritorna in mente il mio viaggio in Turchia con mia madre e le danzatrici della danza del ventre.

Home made Sketchbook Yulia A Korneva. Mascherine fai da te e danzatrici del ventre

Sul balcone si sta bene in una mattina di sole. Scambio due parole con la vicina. Mi viene in mente una immagine stereotipata del sud Italia. Non sono mai stata a Napoli, ma mi piacerebbe.

Home made Sketchbook Yulia A Korneva. Balcone e golfo di Napoli

Vi presento i miei “compagni di cella”: la mia famiglia e le nostre due gatte Susan e Brie. Stese sul tappetto persiano mi sembrano due sfingi. Ci sarà un motivo perché i felini furono venerati ancora in antico Egitto.

Home made Sketchbook Yulia A Korneva. Le gatte e sfingi

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Colori del vino. Acquerelli con vino.

Colori del vino. Acquerelli con vino è un album composto da 10 pagine 24×17 cm di cui alcune saranno esposte nalla sezione speciale della collettiva “Matite in Viaggio 2020” a Mestre dal nome “La civiltà del vino in Italia, in Europa, nel mondo”.

Il progetto.
Ogni vino ha il proprio carattere, destino, profumo e colore prima ancora del sapore. Alcuni vini portano con orgoglio i nomi dei vitigni dai quali prendono origine come Freisa, Nebbiolo, Sangiovese; altri come Chianti, Brunello di Montalcino, Barolo hanno immortalato nei loro nomi i posti dai quali provengono. I paesaggi, gente, cultura e costumi del posto – tutto è collegato in una meravigliosa armonia.
Da questa magica simbiosi tra i vini e luoghi nasce l’idea di ritrarre i paesaggi e vitigni con un unico colore, quello del vino.

Piemonte, la terra dei grandi vini e dei vitigni autoctoni. Qui troviamo nebbiolo, barbera, freisa. Ecco i loro colori, i loro grappoli, le loro terre natali con le morbide curve delle Langhe che tendono all’infinito.
Dipinto con Freisa d’Asti, Barbera del Monferrato D.O.C. e Bonarda Piemonte D.O.C. su carta colorata

paesaggio piemontese dipinto con i vini rossi
paesaggio piemontese dipinto con i vini rossi di Piemonte

Bonarda Piemonte si ricava dai grappoli dell’omonimo vitigno autoctono del Piemonte a bacca rossa. Fino ad un’epoca recente detta anche “bonarda piemontese” o “bonarda novarese”.
colore: rosso rubino intenso
odore: intenso, gradevole
sapore: secco, amabile, leggermente tannico, fresco, talvolta vivace o frizzante

paesaggio langhe con Bonarda
paesaggio langhe acquerello con vino Bonarda

Barbera del Monferrato è originario dalle “terre dei santi” legate ai nomi di San Giovanni Bosco e San Damiano d’Asti. Porta dentro lo spirito delle dolci colline, i filari di vigne, le chiese arroccate sui colli. Questo vino prende il suo nome dal vitigno autoctono Barbera da cui prende le origini.
colore: rosso rubino più o meno intenso.
odore: vinoso.
sapore: asciutto o leggermente abboccato, mediamente di corpo, talvolta vivace o frizzante.

Castelnuovo don bosco dipinto con barbera
Castelnuovo don bosco dipinto con barbera su carta da incisione

Freisa d’Asti prende il nome del vitigno Freisa coltivato anche esso nelle langhe, in particolare nella provincia di Asti.
colore: rosso granato cerasuolo piuttosto chiaro, con tendenza a leggero arancione quando il vino invecchia.
odore: caratteristico, delicato, di lampone e di rosa.
sapore: amabile, fresco con sottofondo assai gradevole di lampone.

paesaggio piemontese dipinto con freisa
paesaggio piemontese dipinto con vino rosso freisa

Toscana con la sua varietà dei paesaggi dal verde rigoglioso della Maremma alle colline brulle e cipressi surreali dell’entroterra. E poi ci sono le colline del Chianti. Qui regna il Sangiovese. Quante sfumature regala quel unico vitigno dal brunello di Montalcino al Chianti.
Dipinto con Chianti e Brunello di Montalcino su carta.

paesaggio toscano con brunello di montalcino
paesaggio toscano dipinto con vino brunello di montalcino

Brunello di Montalcino come la maggior parte dei vini toscani nasce dai grappoli di Sangiovese. La sua patrie è nell’area del comune di Montalcino in provincia di Siena.
Colore: rosso rubino intenso tendente al granato;
Odore: caratteristico ed intenso, con richiamo ad aromi di geranio, ciliegia e spezie
Sapore: asciutto, caldo, un po’ tannico, robusto, armonico, persistente.

paesaggio con brunello di montalcino
paesaggio toscano dipinto con vino brunello di montalcino
grappolo di sangiovese dipinto con Brunello di Montalcino
grappolo di uva sangiobvese dipinto con vino brunello di montalcino
Communication of Matite in Viaggio 2020

Matite in viaggio 2020 collective (Venice Italy)

Matite in viaggio 2020 urban sketching collective will be back to Mestre (Venice) from 16th October to 1st November 2020. Two of my new sketch series will be presented during the event.
Opening party 17th October at 4 pm (GMT+1) at conference hall at 4th floor
Meet & greet 17-18th October
Open hours: friday, Saturday and Sunday 10 am – 1 pm; 3-7 pm (GMT+1).
Address: Candiani Center Piazzale Candiani 7, Venice -Mestre, Italy

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Communication of Matite in Viaggio 2020
Communication of Matite in Viaggio 2020 collective of urban sketchers

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Yulia A Korneva locandinamatite in viaggio 2020

Mostra Matite in viaggio 2020 (16/10-01/11/2020, Mestre)

Nonostante emergenza sanitaria dal 16 ottobre al 1° novembre 2020 la Mostra Matite in viaggio 2020 torna al Centro culturale Candiani di Mestre per la decima edizione. Ci sarò anche io per festeggiare insieme a voi la prima decade di un evento imperdibile nel modo di urban sketching.
Inaugurazione 17 ottobre alle 16:00 presso la sala conference 4 piano
Meet & greet 17-18th October
Orari: venerdì, sabato e domenica 10-13; 15-19
Location: Centro culturale Candiani. Piazzale Candiani 7, Venezia -Mestre

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Yulia A Korneva  locandinamatite in viaggio 2020
Locandina mostra Matite in viaggio 2020 mestre venezia

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Yulia A Korneva for the 100 day project 2020

The 100 day project 2020 dal 7 aprile.

Dal 7 aprile 2020 i creativi da tutto il mondo esploreranno i confini della loro arte nell’ambito di “the 100 days project”. L’obiettivo è quello di dedicare almeno 15 minuti al giorno per 100 giorni consecutivi ad un progetto in qualsiasi campo creativo.

Yulia A Korneva for the 100 day project 2020

Dopo l’edizione del 2019 che mi ha portato il concept per Paratissima 15 ritorno con gioia a dedicarmi al lato meno commerciale della mia arte. Quest’anno continuo la ricerca introspettiva per tentare di capire ciò che vorrei diventare.

Una parte, spero minima, di questi cento giorni coinciderà con la quarantena per COVID-19, un periodo particolare e complicato. In quei giorni sarò a casa come la maggior parte degli italiani. Mi concederò del tempo prezioso per scavare dentro il mio passato vicino e lontano ciò che mi ha portata ad amare così tanto le atmosfere sospese, oniriche e talvolta inquietanti del surrealismo.

Tenterò di riportare alla luce attraverso le immagini tutto ciò che mi è rimasto impresso. E’ un punto di partenza, un inizio. Unisciti a me questo viaggio sui miei account social FaceBook Twitter, Instagram, Tumbler

Sei un artista? Unisciti alla festa! Scegli il progetto e condividi i progressi con i tuoi simili su instagram e facebook usando il #the100dayproject2020 .

One week 100 people 2020. 9-13 marzo 2020

Come disegnare 100 persone in una settimana durante la quarantena? Ecco la mia storia.

Hai mai provato a ritrarre 100 persone in 1 settimana? Io sì. Nel 2020 per quarta volta ho preso parte alla “caccia” al ritratto veloce che si è svolta dal 9 al 13 marzo. Questa volta avevo dei seri dubbi di farcela. Il coronavirus ha confinato tutti in casa.

one week 100 people 2020
Alcune delle 100 persone disegnate durante la quarantena

8 marzo. Ricomincio da zero. Come da tradizione il primo ritratto della serie “one week 100 people” è il mio autoritratto. A differenza dalle altre volte il giorno prima ho disegnato un autoritratto “non ufficiale”. Mi è sembrato giusto definirlo come “numero zero”. Esprime come non vorrei mai sentirmi.

Autoritratto zero ed autoritratto uno

9 marzo. Quarantena -1.  Il primo giorno della maratona. Volti preoccupati delle mie colleghe in sala mensa il giorno prima dell’inizio della quarantena per COVID-19. Negli uffici ci stiamo preparando a “levare le tende” e sparpagliarci per le case con il telelavoro.

10 marzo. #iorestoacasa. Il primo giorno del così detto smart-working ed il secondo della maratona. Disegno i miei compagni dei “domiciliari”, la mia famiglia, e poi chiunque passi nel raggio del visibile. Del fattorino visto dal balcone ho fatto ben 6 pose veloci!

11 marzo. Tanti auguri a me! è il giorno del mio compleanno ed il terzo giorno della maratona “one week 100 people”. Disegno solo me, mia mamma e la prima foto che vedo sul sito di ANSA alle 21 in punto.

12 e 13 marzo. Sul traguardo. Ci mancava pure il venerdì 13! Nonostante tutto finisco le mie 100 persone. Ogni occasione è buona per disegnare: in coda al supermercato (rigorosamente a distanza di sicurezza), per strada, durante i flash mob quando si canta, si suona e si balla sui balconi. Italia vuole crederci e vuole farcela.

Il ritratto numero 100 è il mio autoritratto sullo sfondo azzurro come il simbolo della speranza.

Il 10 maggio 2020 il lockdown è finito, ma nulla è stato come prima…