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Colors of the wine. Watercolors with red wines.

Colors of the wine is the project made of 10 pages of watercolors with red wines of Italy and the stories of the regions the come from. The project will be a part of a special selection at “Matite in viaggio 2020” collective in Venice called “Wine civilization in Italy, in Europe, in the world”.

The project
Every wine has its own character, destiny, perfume and colour; the taste comes after.
Some wines like Freisa, Nebbiolo, Sangiovese take their names from the wine grapes; other wines like Chianti, Brunello di Montalcino, Barolo has taken their names from the places whey come from.
The landscapes, people, culture and traditions – everything is connected in the amazing harmony.
This magic connection between places and wines gave origins to the idea to paint the wine places of Italy with only one colour: the colour of wine.

Piedmont is the region of Italy that gives origins to the great wine grapes. Here Nebbiolo, Barbera, Freisa are grown. Let’s discover their colours and their mother lands with Langa hills running far far away.

piedmont landscape watercolor with red wines
Piedmont (Italy) landscape watercolor with red wines

Barbera grapes is believed to have originated in the hills of Monferrato in central Piemonte, Italy, where it has been known from the thirteenth century.
Barbera del Monferrato takes its name and origins from these antique wine grape.

Piedmont landscape with Barbera red wine
Piedmont landscape watercolor with Barbera red wine

Bonarda Piemontese, now officially listed simply as Bonarda but also known as Bonarda di Chieri and Bonarda del Monferrato is a red wine grape variety that is grown in the north-western region of Piedmont. Today is found in scattered plantings along the left bank of the Tanaro river near Govone.
Bonarda Piemonte is the wine that took its name from this kind of grape.

Piedmont landscape with Bonarda red wine
Piedmont landscape watercolor with Bonarda red wine

Freisa is a red Italian wine grape variety grown in the Piedmont region of north-west Italy, primarily in Monferrato and in the Langhe, but also further north in the provinces of Turin and Biella. Freisa is a vigorous and productive vine whose round, blue-black grapes are harvested in early October.
Freisa d’Asti takes its name from the grape and the land where it grows.

Piedmont landscape with Freisa red wine
Piedmont landscape watercolor with Freisa red wine

Tuscany with its reach landscapes from green and blue Maremma to the desert fields near Florence and hills of Chianti region is the land of Sangiovesse wine grape that gives origins to numerous wins from Brunello di Montalcino to Chianti.

Tuscany landscape watercolor with brunello di montalcino
Tuscany Italy landscape watercolor with brunello di montalcino

Brunello di Montalcino is a red DOCG Italian wine produced in the vineyards surrounding the town of Montalcino, in the province of Siena, located about 80 km south of Florence in the Tuscany wine region. Brunello, a diminutive of Bruno (“brown”), is the name that was given locally to what was believed to be an individual grape variety grown in Montalcino. In Montalcino the name Brunello evolved into the designation of the wine produced with 100% Sangiovese grape.

Tuscany landscape with brunello di montalcino
Tuscany Italy landscape watercolor with brunello di montalcino

Colori del vino. Acquerelli con vino.

Colori del vino. Acquerelli con vino è un album composto da 10 pagine 24×17 cm di cui alcune saranno esposte nalla sezione speciale della collettiva “Matite in Viaggio 2020” a Mestre dal nome “La civiltà del vino in Italia, in Europa, nel mondo”.

Il progetto.
Ogni vino ha il proprio carattere, destino, profumo e colore prima ancora del sapore. Alcuni vini portano con orgoglio i nomi dei vitigni dai quali prendono origine come Freisa, Nebbiolo, Sangiovese; altri come Chianti, Brunello di Montalcino, Barolo hanno immortalato nei loro nomi i posti dai quali provengono. I paesaggi, gente, cultura e costumi del posto – tutto è collegato in una meravigliosa armonia.
Da questa magica simbiosi tra i vini e luoghi nasce l’idea di ritrarre i paesaggi e vitigni con un unico colore, quello del vino.

Piemonte, la terra dei grandi vini e dei vitigni autoctoni. Qui troviamo nebbiolo, barbera, freisa. Ecco i loro colori, i loro grappoli, le loro terre natali con le morbide curve delle Langhe che tendono all’infinito.
Dipinto con Freisa d’Asti, Barbera del Monferrato D.O.C. e Bonarda Piemonte D.O.C. su carta colorata

paesaggio piemontese dipinto con i vini rossi
paesaggio piemontese dipinto con i vini rossi di Piemonte

Bonarda Piemonte si ricava dai grappoli dell’omonimo vitigno autoctono del Piemonte a bacca rossa. Fino ad un’epoca recente detta anche “bonarda piemontese” o “bonarda novarese”.
colore: rosso rubino intenso
odore: intenso, gradevole
sapore: secco, amabile, leggermente tannico, fresco, talvolta vivace o frizzante

paesaggio langhe con Bonarda
paesaggio langhe acquerello con vino Bonarda

Barbera del Monferrato è originario dalle “terre dei santi” legate ai nomi di San Giovanni Bosco e San Damiano d’Asti. Porta dentro lo spirito delle dolci colline, i filari di vigne, le chiese arroccate sui colli. Questo vino prende il suo nome dal vitigno autoctono Barbera da cui prende le origini.
colore: rosso rubino più o meno intenso.
odore: vinoso.
sapore: asciutto o leggermente abboccato, mediamente di corpo, talvolta vivace o frizzante.

Castelnuovo don bosco dipinto con barbera
Castelnuovo don bosco dipinto con barbera su carta da incisione

Freisa d’Asti prende il nome del vitigno Freisa coltivato anche esso nelle langhe, in particolare nella provincia di Asti.
colore: rosso granato cerasuolo piuttosto chiaro, con tendenza a leggero arancione quando il vino invecchia.
odore: caratteristico, delicato, di lampone e di rosa.
sapore: amabile, fresco con sottofondo assai gradevole di lampone.

paesaggio piemontese dipinto con freisa
paesaggio piemontese dipinto con vino rosso freisa

Toscana con la sua varietà dei paesaggi dal verde rigoglioso della Maremma alle colline brulle e cipressi surreali dell’entroterra. E poi ci sono le colline del Chianti. Qui regna il Sangiovese. Quante sfumature regala quel unico vitigno dal brunello di Montalcino al Chianti.
Dipinto con Chianti e Brunello di Montalcino su carta.

paesaggio toscano con brunello di montalcino
paesaggio toscano dipinto con vino brunello di montalcino

Brunello di Montalcino come la maggior parte dei vini toscani nasce dai grappoli di Sangiovese. La sua patrie è nell’area del comune di Montalcino in provincia di Siena.
Colore: rosso rubino intenso tendente al granato;
Odore: caratteristico ed intenso, con richiamo ad aromi di geranio, ciliegia e spezie
Sapore: asciutto, caldo, un po’ tannico, robusto, armonico, persistente.

paesaggio con brunello di montalcino
paesaggio toscano dipinto con vino brunello di montalcino
grappolo di sangiovese dipinto con Brunello di Montalcino
grappolo di uva sangiobvese dipinto con vino brunello di montalcino
Communication of Matite in Viaggio 2020

Matite in viaggio 2020 collective (Venice Italy)

Matite in viaggio 2020 urban sketching collective will be back to Mestre (Venice) from 16th October to 1st November 2020. Two of my new sketch series will be presented during the event.
Opening party 17th October at 4 pm (GMT+1) at conference hall at 4th floor
Meet & greet 17-18th October
Open hours: friday, Saturday and Sunday 10 am – 1 pm; 3-7 pm (GMT+1).
Address: Candiani Center Piazzale Candiani 7, Venice -Mestre, Italy

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Communication of Matite in Viaggio 2020
Communication of Matite in Viaggio 2020 collective of urban sketchers

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Yulia A Korneva locandinamatite in viaggio 2020

Mostra Matite in viaggio 2020 (16/10-01/11/2020, Mestre)

Nonostante emergenza sanitaria dal 16 ottobre al 1° novembre 2020 la Mostra Matite in viaggio 2020 torna al Centro culturale Candiani di Mestre per la decima edizione. Ci sarò anche io per festeggiare insieme a voi la prima decade di un evento imperdibile nel modo di urban sketching.
Inaugurazione 17 ottobre alle 16:00 presso la sala conference 4 piano
Meet & greet 17-18th October
Orari: venerdì, sabato e domenica 10-13; 15-19
Location: Centro culturale Candiani. Piazzale Candiani 7, Venezia -Mestre

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Yulia A Korneva  locandinamatite in viaggio 2020
Locandina mostra Matite in viaggio 2020 mestre venezia

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Yulia A Korneva for the 100 day project 2020

The 100 day project 2020 dal 7 aprile.

Dal 7 aprile 2020 i creativi da tutto il mondo esploreranno i confini della loro arte nell’ambito di “the 100 days project”. L’obiettivo è quello di dedicare almeno 15 minuti al giorno per 100 giorni consecutivi ad un progetto in qualsiasi campo creativo.

Yulia A Korneva for the 100 day project 2020

Dopo l’edizione del 2019 che mi ha portato il concept per Paratissima 15 ritorno con gioia a dedicarmi al lato meno commerciale della mia arte. Quest’anno continuo la ricerca introspettiva per tentare di capire ciò che vorrei diventare.

Una parte, spero minima, di questi cento giorni coinciderà con la quarantena per COVID-19, un periodo particolare e complicato. In quei giorni sarò a casa come la maggior parte degli italiani. Mi concederò del tempo prezioso per scavare dentro il mio passato vicino e lontano ciò che mi ha portata ad amare così tanto le atmosfere sospese, oniriche e talvolta inquietanti del surrealismo.

Tenterò di riportare alla luce attraverso le immagini tutto ciò che mi è rimasto impresso. E’ un punto di partenza, un inizio. Unisciti a me questo viaggio sui miei account social FaceBook Twitter, Instagram, Tumbler

Sei un artista? Unisciti alla festa! Scegli il progetto e condividi i progressi con i tuoi simili su instagram e facebook usando il #the100dayproject2020 .

One week 100 people 2020. 9-13 marzo 2020

Come disegnare 100 persone in una settimana durante la quarantena? Ecco la mia storia.

Hai mai provato a ritrarre 100 persone in 1 settimana? Io sì. Nel 2020 per quarta volta ho preso parte alla “caccia” al ritratto veloce che si è svolta dal 9 al 13 marzo. Questa volta avevo dei seri dubbi di farcela. Il coronavirus ha confinato tutti in casa.

one week 100 people 2020
Alcune delle 100 persone disegnate durante la quarantena

8 marzo. Ricomincio da zero. Come da tradizione il primo ritratto della serie “one week 100 people” è il mio autoritratto. A differenza dalle altre volte il giorno prima ho disegnato un autoritratto “non ufficiale”. Mi è sembrato giusto definirlo come “numero zero”. Esprime come non vorrei mai sentirmi.

Autoritratto zero ed autoritratto uno

9 marzo. Quarantena -1.  Il primo giorno della maratona. Volti preoccupati delle mie colleghe in sala mensa il giorno prima dell’inizio della quarantena per COVID-19. Negli uffici ci stiamo preparando a “levare le tende” e sparpagliarci per le case con il telelavoro.

10 marzo. #iorestoacasa. Il primo giorno del così detto smart-working ed il secondo della maratona. Disegno i miei compagni dei “domiciliari”, la mia famiglia, e poi chiunque passi nel raggio del visibile. Del fattorino visto dal balcone ho fatto ben 6 pose veloci!

11 marzo. Tanti auguri a me! è il giorno del mio compleanno ed il terzo giorno della maratona “one week 100 people”. Disegno solo me, mia mamma e la prima foto che vedo sul sito di ANSA alle 21 in punto.

12 e 13 marzo. Sul traguardo. Ci mancava pure il venerdì 13! Nonostante tutto finisco le mie 100 persone. Ogni occasione è buona per disegnare: in coda al supermercato (rigorosamente a distanza di sicurezza), per strada, durante i flash mob quando si canta, si suona e si balla sui balconi. Italia vuole crederci e vuole farcela.

Il ritratto numero 100 è il mio autoritratto sullo sfondo azzurro come il simbolo della speranza.

Il 10 maggio 2020 il lockdown è finito, ma nulla è stato come prima…